Gelsomino

Una pianta di gelsomino in casa riduce stress e ansia

Secondo uno studio tedesco, la fragranza del gelsomino può essere paragonata ad un “valium naturale”, ma senza pericolosi effetti collaterali.

Lascia perdere pillole, calmanti e sonniferi e prova semplicemente a riempire i polmoni con una boccata di gelsomino!

Alcuni ricercatori tedeschi hanno scoperto che la fragranza del gelsomino produce importanti effetti rilassanti sul sistema nervoso.

A quanto pare, l’inalazione del profumo del gelsomino stimola gli effetti di una sostanza chimica presente nelle cellule nervose chiamata GABA, alleviando gli stati di agitazione e favorendo il riposo.

I risultati dello studio sono stati pubblicati sul Journal of Biological Chemistry.

I ricercatori hanno testato centinaia di fragranze per determinare il loro effetto sui recettori GABA negli esseri umani e nei topi e hanno scoperto che il gelsomino ha incrementato l’effetto sui recettori di oltre cinque volte.

Un effetto forte quanto i sedativi, i sonniferi e i rilassanti che però possono causare depressione, vertigini, ipotensione, debolezza muscolare e compromissione della coordinazione.

“Abbiamo scoperto una nuova classe di modulatore di recettori GABA che può essere somministrata tramite inalazione”, ha detto al Telegraph il professor Hanns Hatt dell’Università della Ruhr.

Il nome Gelsomino deriva dal yasmin, che in persiano significa “un dono di Dio“.

Da tempo gli aromaterapeuti lo indicano come rimedio naturale a stress, ansia, depressione, affaticamento, dolori mestruali e sintomi della menopausa, ma la conferma di laboratorio è certamente una ragione in più per apprezzare questa pianta dai fiori profumatissimi.

Leggi anche
Infuso freddo di fragola, cetriolo e basilico
Appartenente alla famiglia delle Oleacee e al genere Jasminum. Il gelsomino è originario delle zone del Medio e dell’Estremo Oriente e dell’America meridionale.

Appartenente alla famiglia delle Oleacee e al genere Jasminum. Il gelsomino è originario delle zone del Medio e dell’Estremo Oriente e dell’America meridionale.

Il gelsomino ha fatto la sua comparsa nel nostro Paese nel XV secolo, portato dai turchi; nel resto del continente europeo arrivò invece nel XVI secolo grazie al famoso navigatore portoghese Vasco da Gama che portò in patria alcune specie trovate nelle Indie orientali. La grandissima diffusione del gelsomino risale però al XVII secolo.

Altro su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Selezionati da

I più