Siamo pronti per posizionare il salmone

Salmone su ceppo alla scandinava

Condividendo l’opinione di Fennel Hudson secondo la quale “cucinare e mangiare cibo all’aperto rende il sapore infinitamente migliore dello stesso pasto preparato e consumato al chiuso”, andiamo a scoprire un metodo per cuocere il pesce dal fascino primitivo.

Andu

Questa semplice tecnica, probabilmente originaria della Scandinavia ci viene illustrata da Andu, un estone che si definisce un pazzo del fai da te.

La ricetta ha un nome che tradotto letteralmente potrebbe suonare come “rivestimento al salmone con patate”, ma noi lo abbiamo ribattezzato in modo decisamente più evocativo:  “Salmone su ceppo alla scandinava”.

La ricetta prevede di “inchiodare” il salmone ad una tavola con dei tasselli di legno e cuocerlo lentamente vicino al fuoco e di cuocere le patate un un secchio di metallo. Tutti consigli che Andu avrebbe ricevuto da un vecchio saggio e che lo hanno spinto a verificarli di persona, con l’aiuto del fratello e del gatto Nurris.

1. Strumenti e materiali

La bellezza di questa ricetta è proprio il fatto che occorrono pochi attrezzi per eseguirla. Ovviamente occorre un salmone ma andrà bene qualunque pesce sufficientemente grande, un’ascia o coltello e un ceppo, sempre che si si voglia procurare il ceppo direttamente sul posto.
Il diametro del tronco da cui ricavare il supporto deve essere uguale o maggiore della larghezza del pesce che vi verrà fissato. Può sempre essere più grande, ma i tronchi più grandi sono più difficili da spezzare, soprattutto se si ha solo un coltello.

Per le “patate al secchio”, avrete solo bisogno di un vecchio secchio di metallo e delle patate. Occorre assicurarsi che il secchio non sia verniciato ed in ogni caso che sia stato precedentemente esposto al fuoco in modo da eliminare qualunque tipo di sostanza chimica presente. Per facilitare le cose ed essere più sicuri, si può anche utilizzare della carta abrasiva.

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Naturalmente, un po’ di sale e succo di limone per il pesce e il burro per le patate, renderanno la cena completa.

2. Preparazione del ceppo

Usando l’ascia, dividete il tronco esattamente nel mezzo. Per una migliore cottura, dovete cercare di renderlo il più piatto possibile.
Il consiglio di Andu e di utilizzare un ceppo tagliato da poco, perché quelli secchi sono più difficili da tagliare.

A questo punto occorre affilare uno dei lati del ceppo in modo da poterlo conficcare nel terreno vicino al fuoco.

3: Chiodi e posizionamento del pesce

Ora è il momento di accendere il fuoco. Mettete le patate nel secchio e capovolgetelo. Il fuoco verrà costruito così attorno al secchio.

Usando l’ascia o il coltello fate circa sei chiodi di legno dallo stesso ceppo rimasto dal passo precedente. Andu ci tiene ad avvisarci che nonostante la fame, occorre fare le cose con calma per evitare di farsi male.

Disporre il salmone sul tronco dimezzato e salarlo. Tocca la punta del coltello nel legno attraverso il pesce. In questo modo andiamo a creare una piccola fessura che rende più facile per i chiodi penetrare nel legno. A questo punto, fissati i chiodi li si può colpire con l’ascia o con una pietra, come fosse un martello, per farli entrare in profondità tale da reggere il peso del pesce.

4: E’ il momento di aspettare

Piazzate il ceppo nel terreno a circa 20-30 cm dal fuoco. In alternativa, si possono usare altri tronchi o pietre per sostenerlo quando la terra è più dura o vi trovate in presenza di un suolo roccioso. Come fare a capire se il pesce si trova alla distanza giusta dal fuoco? Dovreste essere in grado di tenere la mano davanti al pesce per almeno 10 secondi. L’idea è di cucinare lentamente il pesce per non grigliarlo, questo permette anche di ottenere una piacevole affumicatura.

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Andu assicura che la parte più difficile arriva adesso: aspettare che che il cibo sia pronto, soprattutto se si ha un gatto con lo stesso appetito che gira intorno al vostro pesce!

5: Buon appetito!

Un buon modo per sapere quando il pesce è pronto è verificare che la pelle si stacca facilmente dalla carne. A seconda delle dimensioni del pesce ci vogliono circa 40-80 minuti per cucinarlo.
Come è noto, è meglio cuocere troppo il pesce piuttosto che mangiarlo crudo a meno che non sia stato sottoposto ad un procedimento d’abbattimento.
Per le patate ci vogliono circa 20 minuti e non come fatto da Andu, che ci tiene a precisare di aver sbagliato i tempi perché le ha fatte cuocere tanto quanto il pesce. Idealmente, dovrebbero essere morbide all’interno e croccanti all’esterno. Del resto era il suo primo tentativo!

Il salmone si è comunque rivelato ottimo e perfino il fratello di Andu ha apprezzato: “di solito non mi piace il pesce ma cavolo, questo è saporito”.

Non ci resta che provarlo e se volete seguire altre avventure di Andu l’estone, potete trovarlo qui!

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