L'Arte di tornare alla Natura

L'Arte di tornare alla

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Piante selvatiche – Borragine

Borragine
Borrago officinalis

Famiglia: Borraginacee
Nome volgare: Borrana
Pianta annuale

Si tratta di una pianta provvista di una grossa radice biancastra e acquosa, con fusto e fusti eretti, alti anche 70-80 cm.

Tutte le parti, all’infuori dei petali  dei fiori, sono coperte da una fitta peluria talvolta pungente. Le foglie della base sono provviste di picciuolo, mentre quelle quasi in cima alla pianta non lo hanno e sono pertanto sessili. I fiori, normalmente di un bel celeste cielo, possono essere anche rossastro-vino ed ancora più raramente bianco latte.

Bisogna dire che questi fiori hanno 5 petali che finiscono a punta e che, dal dietro di questi, in posizione sfalsata, si affacciano 5 punte nere (lacinie).
Occorre precisare questa particolarità perché sono più d’una le piante di questa famiglia che possono essere confuse da un raccoglitore poco attento.

Diffusa su quasi tutto il territorio italiano, la si trova più o meno in salute per quasi l’intero arco dell’anno, spesso anche fiorita.

Le foglie e le cime fiorite delle piante si frittono nella pastella come fiori di zucca, oppure si usano come ripieno per ravioli, come contorno per bistecche di maiale, per zuppe, ministre e minestroni rustici.

Rigatoni borragine e grana

Proprietà naturali

La borragine ha ottime proprietà espettoranti, antipiretiche e stimolanti del sistema immunitario. Inoltre è utile nella prevenzione cardiovascolare, è alleata del sistema ormonale femminile e, soprattutto utilizzata sottoforma di olio, ha effetti benefici sulla pelle, rendendola un’ottima alleata per la bellezza della pelle.

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